Il progetto RECARE

I cambiamenti climatici e l'impatto dell'uomo sull'ambiente stanno causando eff etti negativi via via crescenti sul suolo come la cementifi cazione, la perdita di sostanza organica, l'erosione, etc. Il suolo deve essere adeguatamente protetto e conservato per assicurare i servizi che off re alla comunità, fornendo cibo, fungendo da fi ltro per ridurre l'inquinamento e immagazzinando carbonio e nutrienti. Il progetto denominato RECARE riunirà un team multidisciplinare proveniente da 27 enti di ricerca per valutare lo stato complessivo dei suoli in Europa e trovare le soluzioni migliori per prevenirne un ulteriore degrado.

I problemi di degradazione del suolo sono per definizione sito-specifici in quanto dipendono dall'interazione tra fattori biofisici, socio-economici e politici. I 17 Casi Studio inclusi in RECARE permetteranno di considerare l'eterogeneità dell'ambiente europeo e di individuare risposte appropriate ai rischi di degradazione del suolo. Tale azione si avvarrà di un approccio innovativo, che integra la conoscenza scientifica con quella empirico-locale. Grazie ai risultati desunti dai Casi Studio sarà, pertanto, possibile approfondire la conoscenza del sistema suolo e delle sue interazioni con l'attività antropica.

Il degrado del suolo in Veneto

ItalyIMG 0107 400x300La sostanza organica è il principale indicatore della fertilità del suolo promuovendo la produttività e la resilienza degli agro-ecosistemi e mitigando, nel contempo, l'inquinamento dell'acqua e dell'aria. L'impoverimento di sostanza organica comporta sia un aumento nell'emissione di gas climalteranti che la perdita dei servizi ecosistemici forniti dal suolo. Le stime più recenti indicano come in Veneto vi siano zone nelle quali il contenuto di sostanza organica si è più che dimezzato dal dopoguerra a oggi, con tassi di decremento anche superiori a 0.5 t C ha-1 anno-1. Questo trend è stato associato a diverse concause, quali l'eccessiva semplificazione dei sistemi colturali, il disaccoppiamento tra produzione vegetale e allevamento, l'intensificazione delle lavorazioni, la conversione dell'uso del suolo.

Le attività di RECARE

Le sperimentazioni agronomiche di lungo periodo hanno confermato come una buona funzionalità del suolo non possa prescindere dalla corretta gestione della sostanza organica. Rimangono tuttavia da chiarire alcuni aspetti quali:
• la capacità massima di accumulo di sostanza organica nei suoli regionali e l'individuazione di soglie di rischio ;
• l'efficienza delle Buone Pratiche Agronomiche (BPA) nelle diverse condizioni pedo-climatiche;
• i possibili effetti conseguenti alla rimozione dei residui vegetali a scopo energetico;
• la fattibilità in termini di costi-benefici delle BPA, anche in funzione delle vigenti normative agro-ambientali;
• l' applicabilità di nuove tecniche atte a mantenere/incrementare il contenuto di sostanza organica del suolo (es. biochar).

Coinvolgimento degli stakeholder

Le attività che verranno intraprese, nell'ambito del progetto, riguarderanno l'integrazione delle conoscenze acquisite con le esperienze fornite dai portatori di interesse, al fine di individuare le tecnologie idonee ad incrementare il contenuto di sostanza organica. L'Università di Padova collaborerà con i principali attori coinvolti nella gestione del suolo in Veneto, quali:

- Assessorato all'Agricoltura della Regione Veneto

- Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale del Veneto

- Veneto Agricoltura

- Confagricoltura Veneto

- Coldiretti Veneto

- Confederazione Italiana Agricoltura

Contatti

Nome: Francesco Morari

Indirizzo: Viale dell'Università 16, 35020 Legnaro (PD)

Telefono: 049 827 2857

Email: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

Sito web: http://www.dafnae.unipd.it/
http://www.recare-hub.eu.new/stakeholder-platforms/veneto-region-italy

 More information about the RECARE project in Italian can be found in the project leaflet here. A printable version of the leaflet can be downloaded from here